No, carissimi amici. Grazie a Dio, io vedo ogni giorno tante cose belle, incontro persone umili e splendide, sono testimone delle grandi meraviglie che l’amore misericordioso di Dio continua a operare intorno a me, in questa Uganda, fra la gente che è diventata mia e a cui sento di appartenere. Ma questo non significa chiudere gli occhi al tanto male, all’ingiustizia, povertà e violenza che sono altrettanto reali e che diventano per me una provocazione a impegnarmi di più, a fare la mia parte perché il mondo e la società in cui viviamo diventino sempre più simili al mondo che Dio sogna e vuole per i suoi figli, già ora, durante il nostro pellegrinaggio di ritorno alla casa del Padre.



