Conclusioni dell’incontro Animatori Missionari: evangelizzati ed evangelizzatori.

Condivisioni ed Indicazioni Pratiche

Noi non siamo solamente evangelizzatori, ma siamo stati anche evangelizzati: possiamo capire le radici da cui proveniamo attraverso l’esperienza della chiesa primitiva raccontata negli Atti degli Apostoli e attraverso la storia della nostra Chiesa locale.
Ripercorrendo la storia delle nostre diocesi possiamo vedere come il cammino di evangelizzazione delle nostre Chiese locali è stato sempre costellato da sfide importanti ed anche oggi ci troviamo ad affrontarne sempre di nuove. Ci siamo quindi chiesti:

quale visione di Chiesa nasce dall’analisi fatta?

L’immagine è quella di una chiesa disorientata, sorpresa di trovarsi di fronte un mondo paganizzato, che non riesce a stare al passo con i tempi, ripiegata su se stessa e capace di dare solamente risposte di tipo tradizionale. Cammina a tentoni e non ha il coraggio di utilizzare strumenti nuovi e creativi.
Al suo interno ha bisogno di una maggior comunione: il laicato manifesta grande disponibilità, ma anche forte incertezza, mentre il clero è statico e frena la partecipazione responsabile dei laici.
La missionarietà è carente ed il suo cammino ha bisogno di maturazione

Una Chiesa che non legge la realtà nel profondo non è in grado neanche di trovare gli strumenti adeguati per dialogare con il mondo che la circonda. Non ha la capacità di essere creativa, fantasiosa e libera, caratteristiche che scaturiscono dall’azione dello Spirito che nonostante tutto continua a suscitare i suoi segni.

quali sfide per la nostra Chiesa?

Rievangelizzare la nostra società, annunciando il Vangelo e comunicando in profondità.
La famiglia è il primo centro di evangelizzazione a cui portare la propria testimonianza a partire dalla vita quotidiana.
E’ necessario inserirsi nell’ambiente che ci circonda e superare l’isolamento e la chiusura a cui naturalmente tendiamo.
Una maggiore consapevolezza di quanto lo Spirito opera in noi e nella Chiesa è però fondamentale per poter vivere nella realtà di oggi l’annuncio del Vangelo.

A partire dal Vangelo evangelizzare la persona abbandonandosi all’azione dello Spirito.
Riscoprire il Vangelo e ripresentare questo Vangelo con novità.

quali le risposte?

L’ascolto della Parola e dell’altro è il primo passo da intraprendere.
Occorre poi uscire da noi stessi e dalle nostre chiese e andare per le strade.
Testimoniare nella quotidianità con uno stile di vita nuovo e coerente con il Vangelo.
Per affrontare queste sfide occorre investire maggiori energie nella formazione, organizzare ulteriori momenti di scambio e condivisione, divulgare esperienze proprie del mondo missionario e delle Chiese giovani, aprirsi allo Spirito per una maggiore creatività.

Le risposte che emergono dalla riflessione possono essere raggruppate in tre verbi che scandiscono le tappe del percorso da compiere:

Ascoltare – Uscire – Testimoniare

Vita di condivisione, di comunione, di gratuità, nutrita dalla parola nella novità dello Spirito.