Non siete una ONG e Papa Francesco ce lo ricorda per il secondo anno consecutivo, nel discorso alle Pontificie Opere Missionarie
Per il secondo anno consecutivo papa Francesco ricorda (ci ricorda!) ai partecipanti all’Assemblea delle Pontificie Opere Missionarie di non essere una ONG.
Per favore, state attenti a non cadere nella tentazione di diventare una ONG, un ufficio di distribuzione di sussidi ordinari e straordinari. I soldi sono di aiuto – lo sappiamo! – ma possono diventare anche la rovina della Missione.
Papa Francesco
E a distanza di un anno, ci ripete:
Io ho paura – ve lo confesso – che la vostra opera rimanga molto organizzativa, perfettamente organizzativa, ma senza passione. Questo lo può fare anche una ONG, ma voi non siete una ONG! La vostra Unione senza passione non serve; senza “mistica” non serve. E se dobbiamo sacrificare qualcosa, sacrifichiamo l’organizzazione, andiamo avanti con la mistica dei Santi.
Papa Francesco
Uscire dalla logica del “funzionalismo”
Quello che per molto tempo, prima di Francesco, è stato un punto tenuto un po’ sottotraccia dall’ambiente missionario, e discusso sempre a labbra strette, viene finalmente sdoganato – e con che forza – dal Papa che ci invita ad uscire definitivamente dalla logica del “funzionalismo” a tutti costi per abbracciare pienamente “l’inquietudine e l’ansia della evangelizzazione” senza la quale “non è possibile sviluppare una pastorale credibile ed efficace”.
Formazione Missionaria Permanente
Il programma ce lo suggerisce lo stesso discorso del Papa mettendo l’accento sulla formazione missionaria permanente nello spirito di forte cooperazione con le Chiese di recente fondazione che “potranno trasmettere alle Chiese di antica fondazione, a volte appesantite dalla loro storia e un po’ stanche, l’ardore della fede giovane, la testimonianza della speranza cristiana, sostenuta dal coraggio ammirabile del martirio.”
In questo programma così importante per la missione evangelizzatrice dalla cui “intensità ed efficacia deriva anche il vero rinnovamento della Chiesa, delle sue strutture e della sua attività pastorale” assume vivacità anche il principio che il servizio alla missionarietà della Chiesa è proprio di tutti i battezzati e non una funzione esclusivamente clericale.



