In questi giorni si è tornati a parlare di Somalia, in seguito a notizie riportate della Cnn e da altri organi di stampa internazionali, che riferiscono dei dirottamenti di fondi dalle agenzie delle Nazioni Unite, ai gruppi terroristici di al-Shabaab.

Questo articolo è stato pubblicato su: Popoli e Missione On Line. Noi vi proponiamo alcuni estratti.

Si tratta di un vero e proprio furto che va ad intaccare gli aiuti allo sviluppo stanziati dalla comunità internazionale per un popolo che da anni soffre una situazione di instabilità e miseria senza precedenti.

Quando si parla di Somalia il nostro pensiero va inevitabilmente a chi ha dedicato la vita intera al Paese africano ostaggio di povertà, instabilità politica e terrorismo, mix letale per la popolazione civile. Come non pensare a suor Leonella Sgorbati, missionaria della Consolata, uccisa in “odio alla fede” il 17 settembre 2006 a Mogadiscio.

 

Suor Leonella aveva 65 anni quando è stata freddata, insieme alla sua guardia del corpo da due uomini armati che le hanno sparato alla schiena.

Gestiva insieme ad altre tre suore italiane il progetto dell’Ospedale di SOS Villaggi dei Bambini, l’unica struttura medica con un reparto pediatrico – ginecologico rimasta attiva in tutta Mogadiscio.

Era molto amata per il suo servizio ma diceva: “A Mogadiscio mi aspetta una pallottola con sopra scritto il mio nome” scherzando con le consorelle.

 

Le suore che erano con lei 11 anni fa, raccontano che Leonella era preparata all’incontro finale con Gesù. Era una donna dolce ma tutta d’un pezzo, decisa a donare tutta se stessa, con quel sorriso sulle labbra, con la positività, l’entusiasmo e la dinamicità di un cuore sempre aperto agli altri

La nostra vuole essere solo una WEB Rassegna Missionaria e ci limitiamo alla pubblicazione di alcuni estratti. Il lavoro vero, fatto dagli autori dell’articolo, è giusto leggerlo sul sito per il quale è stato scritto: Popoli e Missione On Line.