Da Vatican News, l’Intervista con l’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, che ha deciso di istituire una parrocchia personale e un vicariato episcopale per migranti e rifugiati in Israele.

Questo articolo è stato pubblicato su:Vatican News. Noi vi proponiamo alcuni estratti.

Una “parrocchia personale per tutti i migranti e i rifugiati in Israele” e un “vicariato episcopale” a loro dedicato. È quanto deciso dall’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, l’arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, preso atto che da diversi anni ormai la comunità ecclesiale nello Stato ebraico “si è arricchita di decine di migliaia di stranieri”

Si tratta di “circa 200 mila persone”, aggiunge. “Sono filippini, indiani, srilankesi, c’è un po’ di tutto, pure dall’America Latina, anche se ora un po’ meno. Poi ci sono i rifugiati, che sono circa 40 mila: vengono soprattutto dall’Eritrea, dal Sudan e dalla Somalia”.

La nostra vuole essere solo una WEB Rassegna Missionaria e ci limitiamo alla pubblicazione di alcuni estratti. Il lavoro vero, fatto dagli autori dell’articolo, è giusto leggerlo sul sito per il quale è stato scritto: Vatican News.