Siamo alle porte della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, domenica 14 gennaio.  Allo stesso tempo, in questi giorni, molti genitori sono impegnati nell’iscrizione dei propri figli a scuola. Combonifem, in un articolo scritto da Sesamo Didattica Interculturale, ha chiesto l’opinione a due genitori di alunni di una scuola multietnica come la Casa del Sole.

Vi proponiamo un estratto, il resto dell’articolo lo potete leggere su combonifem.it

Un estratto dell’opinione di Sumaya:

Mio marito e io abbiamo scelto il Trotter due volte e prossimamente lo vorremmo fare ancora con il terzo figlio. Ci piaceva proprio l’idea di una scuola nel parco che ha caratteristiche uniche e possibilità che altre scuole non hanno e ci piaceva la pluralità dell’utenza[…]
L’equilibrio va trovato fra tutti e servono regole certe e scritte, non basta affidarsi alla buona volontà di pochi, perché non sempre funziona.
La scuola è il principale laboratorio di vita, è qui che si impara a coesistere civilmente, la solidarietà, il rispetto delle regole.
Nessuno deve aver paura della diversità.

Un estratto dell’Opinione di Mauro:

Ho due figlie, una di 11, l’altra di 6.
Tra le due c’è esattamente un ciclo scolastico delle elementari.
Abbiamo mandato la seconda nella stessa scuola della prima, il “famigerato” Trotter, tra via Giacosa e via Padova, e abbiamo dunque toccato con mano la progressiva fuga degli “italiani,” poco propensi a mandare i propri figli in classi dove la maggior parte dei bambini hanno cognomi difficili da pronunciare[…]
Ci intendiamo a meraviglia, facciamo circolare le informazioni che servono su un gruppo whatsapp, abbiamo tirato su una bellissima festa di Halloween e siamo una classe talmente normale da risultare quasi banale.
Ma con un piccolo valore aggiunto: ci godiamo la scuola più bella di Milano, immersa nel verde di un parco immenso, senza macchine e con un trionfo di spazio, prati, panchine, alberi, scivoli e altalene ad allietare ogni nostra entrata e uscita scolastica.

La nostra vuole essere solo una WEB Rassegna Missionaria e ci limitiamo alla pubblicazione di un estratto. Il lavoro vero, fatto dagli autori dell’articolo, è giusto leggerlo nel sito su cui è stato scritto: combonifem.it