Compiti del CMD sono quelli di promuovere, animare, sostenere e coordinare la Pastorale di Evangelizzazione “Ad gentes” e la Promozione Umana, ed inoltre, di attivare la cooperazione tra le Chiese. Non dobbiamo però dimenticare la dimensione della Spiritualità, in quanto – come ci ricorda Papa Francesco nel suo messaggio del 1° ottobre 2023 – “la preghiera è la prima azione missionaria“.

Alcuni verbi possono sintetizzare il mandato del Centro stesso: Informare, Animare, Formare, Cooperare, Promuovere, Coordinare.

Promuovere

  • i gruppi missionari parrocchiali.
  • obiettivi ed iniziative comuni tra le parrocchie, perseguendo così una pastorale missionaria Diocesana unitaria.
  • iniziative di cooperazione missionaria in sintonia con le linee guida della pastorale missionaria: maggiore presa di coscienza delle problematiche della globalizzazione, della giustizia planetaria, del terzo mondo, della inculturazione della fede.

Informare

  • sulle problematiche, le iniziative, le attività e le proposte diocesane missionarie.

Animare

  • le attività di pastorale missionaria nelle Collaborazioni Pastorali e Foranie della Diocesi.
  • percorsi di educazione alla mondialità nelle scuole e parrocchie (nuovi stili di vita, consumo critico, meccanismi ingiusti che regolano i rapporti fra nord e sud del mondo, ecc…).

Formare

  • Approfondire i fondamenti biblici, teologici, ecclesiali e gli orientamenti della pastorale missionaria secondo i documenti e gli orientamenti della Chiesa universale e diocesana.
  • il volontariato missionario rivolto sia alla Cooperazione con le giovani Chiese sia alla Diocesi trattando, nei percorsi di formazione pastorale, la missionarietà come vocazione comune e quella “ad gentes”.
  • gli animatori/formatori missionari a livello diocesano e vicariale.

Cooperare

con le Chiese giovani nell’evangelizzazione e nella pastorale con l’invio di sacerdoti e con lo scambio dei doni umani, culturali, spirituali ed ecclesiali.

Coordinare

  • gli obiettivi e le iniziative comuni tra le parrocchie, perseguendo così una pastorale missionaria Diocesana unitaria.
  • Mantenere i rapporti pastorali ed economici con i missionari “Fidei donum” e i contatti con le varie Congregazioni religiose.
  • gli aiuti e i progetti che parrocchie, gruppi e singoli offerenti attivano a sostegno dei missionari/e.
  • Lavorare in stretta collaborazione con gli altri Uffici diocesani di pastorale.

Coordinarsi con la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), le Pontificie Opere Missionarie (PP.OO.MM.) e i CMD della Regione.