EMERGENZA ALEPPO
Dal 2011 la Siria si trova coinvolta in un conflitto di violenza sempre crescente dal quale molti sono riusciti a fuggire, ma sono ancora di più quelli che sono stati costretti a rimanere. Questi si trovano ad affrontare situazioni sempre più difficili: attacchi continui e disastrosi, la totale mancanza di alcuni generi alimentari, le principali città ridotte a città fantasma. Coloro che lasciano le proprie abitazioni in cerca di cibo spesso non fanno ritorno alle loro case. Il conflitto siriano costituisce la più grande e complessa crisi umanitaria al mondo e al momento non vi è nessuna speranza di risoluzione in vista.
Secondo i dati raccolti dalle Nazioni Unite, dal 2011 al giugno 2016 sarebbero 470.000 i morti totali e circa 1,5 milioni i feriti. Una delle città più colpite dalla Guerra civile è Aleppo, tanto che la battaglia per la presa della città è stata definita una delle più violente e devastanti dell’epoca moderna. Iniziata nel 2012, tra l’Esercito Siriano Libero e le forze lealiste di Assad, ha portato alla quasi distruzione dell’intera città, con numerose aree ridotte a macerie. La popolazione si è ridotta drasticamente da 3 milioni prima della guerra, a circa 1,4 milioni.
All’inizio del conflitto, tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012, i frati francescani della Custodia di Terra Santa hanno lanciato l’appello “Emergenza Siria” tramite la propria Ong, ATS pro Terra Sancta, per raccogliere fondi per alleviare la crisi del Paese.
Quattordici frati della Custodia di Terra Santa sono rimasti per prendersi cura delle persone con l’aiuto di alcuni volontari. Tramite il sostegno di ATS pro Terra Sancta, i frati hanno costituito quattro centri per le emergenze ad Aleppo, Damasco, Latakia e Knaye, garantendo l’accoglienza e fornendo generi sia alimentari che non alimentari. I centri di emergenza assistono anche la popolazione economicamente e garantiscono assistenza medica grazie ad alcuni accordi presi con gli ospedali ancora in funzione. Vi è anche il supporto dato alle famiglie che non hanno più una casa, tramite la ricerca di alloggi alternativi.
Nonostante l’enorme impegno a sostegno della popolazione, la crisi è in continuo peggioramento. Per questo è necessario fornire un aiuto maggiore in termini di risorse.
Descrizione del progetto
L’assistenza sanitaria prevede una distribuzione di medicine a coloro che lo richiedono con certificato medico o contributi per altri interventi specialistici presso cliniche private. Verranno forniti test di laboratorio e contributi per medio-lunghe degenze, in accordo con gli ospedali selezionati. A questi servizi si aggiungerà anche l’assistenza di base alle persone già ricoverate presso il centro di emergenza creato all’interno della parrocchia di Sant’Antonio ad Aleppo, seguita dai francescani della Custodia di Terra Santa. ATS pro Terra Sancta si occuperà del coordinamento e della supervisione dell’intero progetto che verrà implementato dai frati della Custodia di Terra Santa insieme a personale qualificato.
Obiettivo specifico: assistere le famiglie di Aleppo in risposta all’emergenza sanitaria, tramite la distribuzione di medicinali e il pagamento di trattamenti o altri servizi sanitari e garantire un crescente accesso alle cure, tramite la distribuzione di medicinali e il supporto economico per pagare i servizi, a oltre 500 persone al mese.
Che cosa fare
Si invitano parrocchie, gruppi, associazioni a mobilitarsi per sostenere questo progetto attraverso raccolte durante le Celebrazioni Eucaristiche, ma anche con iniziative di altro genere (mercatini, cene, ecc)
Per informazioni e donazioni:
Centro Missionario Diocesano P.zza S. Giovanni, 3 tel. 055/2763730 missioni@diocesifirenze.it
Ccp 16321507 intestato a Arcidiocesi di Firenze con la causale “Avvento di fraternità”
Iban: IT 48 O 01030 02829 000000456010 con la causale “Avvento di fraternità”
Presso la cassa della Curia arcivescovile in piazza S. Giovanni 3, Firenze







