Fermiamoci noi per fermare un massacro

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L’appello di don Paolo Farinella e del magistrato Adriano Sansa a fermarsi per 10 minuti, dalle 11.00 alle 11.10, venerdì 25 novembre, per fermare idealmente la carneficina che continua in Siria.

La situazione in Siria peggiora di giorno in giorno sotto i bombardamenti che ormai sono ripresi senza sosta ed in modo particolarmente feroce nelle ultime settimane.

Abbiamo ricevuto da don Paolo Farinella l’accorato appello lanciato dal magistrato Adriano Sansa per “fermare idealmente la carneficina che continua in Siria”.

Il prete ed il magistrato chiedono a tutti di fermarsi per 10 minuti, venerdì 25 novembre, dalle 11.00 alle ore 11.10.

Senz’altro un gesto simbolico, ma che fatto da tutti potrebbe risvegliare le coscienze di coloro che non si preoccupano più se un bambino terrorizzato dalla guerra chiede ad un adulto “ma sto per morire?“.

Scrive il magistrato:

«Mi chiedo se, davanti alla carneficina della Siria, con gli ospedali deliberatamente bombardati – peggio che nel furore della guerra mondiale – non si possa tentare di mobilitare via e-mail etc. i cittadini europei, per esempio con dieci minuti di silenzio in un giorno determinato e rapidamente scelto in Rete: venerdì prossimo dalle 11 in avanti. Potremmo cominciare noi, chiedendo a tutti di raggiungere in una catena ogni amico, conoscente e corrispondente. So che pare una follia, ma non si può assistere inerti alla strage. Se lo facessimo già stasera, poi i giornali e le tv ne parlerebbero e potremmo raggiungere migliaia se non milioni di persone. Rompere il silenzio. È un sogno? Proviamo. Venerdì 25 novembre dalle 11 alle 11,10, dovunque, nei luoghi di lavoro, nelle case, nelle scuole, in Europa, ci fermeremo per fermare la strage in Siria. Altrimenti siamo perduti anche noi»

Anche missiotoscana.it aderisce all’appello e Venerdì si fermerà e durante quei dieci minuti sull’homepage del sito sarà visibile soltanto l’Appello del Papa per la Pace in Siria e il Cowntdown.

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