In Portoghese significa “Educare è Liberare” ed è il motto delle scuole che sta visitando in questi giorni il gruppo del CMD di Volterra con la sua Esperienza in Missione a Salvador Bahia, guidati dalle Suore Calasanziane

Le Scuoline per far fronte al problema scolastico

Il sistema scolastico in Brasile non è dei migliori, l’Università Statale ha una concorrenza spietata e quella privata costa tantissimo. Per il resto la scuola statale c’è ma ha un livello molto basso, a causa dell’eccessivo numero di studenti (50 per classe) e per vari altri motivi che rendono difficile l’apprendimento. Per reagire a questa situazione, le parrocchie che abbiamo visitato, negli anni hanno creato delle “Scuoline” che integrano il percorso scolastico dei bambini, non solo dando loro la possibilità di formarsi meglio, ma anche di stare meno tempo in strada.

Disponibilità ed una piccola biblioteca

Le Suore conoscendo le famiglie del Bairro contattano direttamente i genitori, proponendo loro di far frequentare la scuola. Tutto il servizio è completamente gratuito e la scuola va avanti tramite contributi tra cui l’Associazione fiorentina Agata Smeralda e offerte della provvidenza.
È molto bello vedere in ogni scuola una piccola biblioteca dove i bimbi passano parecchio tempo a leggere ed a conoscere la letteratura; ci ha colpito molto vedere la cura e l’amore che hanno per il libro e per la lettura.

La Catechesi gioiosa di Gina

Tra una scuola e l’altra siamo stati anche a trovare qualche malato, una signora in particolare ci ha colpito molto; si chiama Gina ed è paralizzata da 26 anni dopo una caduta mentre era in gravidanza. Gina vive in una piccola casa in un vicolo del Bairro, è stato molto toccante, lei non esce da tempo da casa  e per come è posizionata la sua fetta di casa non ha nemmeno la possibilità di vedere il sole.

Vive li da qualche anno, in affitto, perché la sua casa con un’alluvione è stata spazzata via. Gina ci è sembrata davvero una prigioniera senza colpa, una donna che senza colpe sta pagando per tutti, e tutto questo ci ha riportato subito a Gesù. È stata una catechesi davvero stupenda, fatta di parole e di gesti concreti, vedere i suoi occhi felici di testimoniare il Vangelo ci ha davvero riempito di gioia il cuore.

La Casa delle Mamme e la Messa per gli Schiavi

Il Bairro è davvero un luogo sorprendente, ricco di contrasti e di cose inspiegabili, ma camminando ci hanno portato in un altra struttura della parrocchia, “la casa delle mamme” , un centro dove alcune volontarie insegnano a donne di varie età a fare bambole e lavori manuali di artigianato.
Alle 18 siamo stati anche nel Centro Storico della Città, nella Chiesa di Nostra Signora del Rosario dove viene celebrata la messa de “los Pretos” (messa dei neri): ogni martedì in questa Chiesa veniva celebrata una messa per gli schiavi africani, questa tradizione è rimasta ancora oggi, infatti partecipando a questa messa, ballata e a ritmo di tamburi, chiudendo gli occhi sembra davvero di essere in Africa.

In questi giorni stiamo incontrando tante famiglie e con gioia stiamo scoprendo una Chiesa davvero bella, viva e operante!!!