Un altro Capitolo dal Diario del Gruppo del CMD di Volterra per l’esperienza in missione a Salvador Bahia, in Brasile. Una visita ad una Chiesa dove l’Accoglienza non si ferma mai e lo svago in piscina con i bambini delle “Scuoline”.

Altre due esperienze che in questi giorni abbiamo vissuto sono state una visita alla Chiesa della Trinidade dove da 15 anni un Sacerdote e alcuni laici ospitano tutte le notti una quarantina di senza tetto, dandogli un luogo sicuro e tranquillo dove passare la notte. L’accoglienza non si limita solo al dormire, ma offrono loro anche un pasto e per mantenere tutto fanno autofinanziamento con lavoretti di ogni genere con materiale riciclato raccolto dalla strada. Tutto questo si svolge proprio all’interno della Chiesa dove tra i banchi riposano la notte i senza tetto e nei locali della vecchia sacrestia ci sono laboratori per le varie attività; hanno un orto stupendo, ricco di frutti e ortaggi prelibati che li aiuta ad avere cibo e risorse per l’autofinanziamento. 

La Chiesa adesso profuma di Vangelo

La Chiesa che era stata abbandonata è tornata a profumare di Vangelo, come tutti i locali intorno che negli anni sono riusciti a sistemare con la fatica del lavoro e grazie alla provvidenza. Nei locali circostanti pensati tutti per la condivisione e la preghiera hanno ricavato anche la redazione del giornale “Aurora da Rua”. Una rivista bimestrale dove vengono riportate le varie attività e storie che caratterizzano questa splendida comunità.

Al Clube con i bimbi e le bimbe delle Scuoline

L’altra esperienza che abbiamo vissuto è aver dato la possibilità a tutti i bimbi delle scuoline che abbiamo visitato di vivere un’intera giornata al “clube” (piscina). Eravamo circa 180 persone tra bimbi ed educatori ed è stata una bellissima giornata in cui abbiamo avuto l’occasione di conoscere meglio i bimbi e le maestre. Ci ha colpito molto vedere la gioia dei bimbi che non si possono permettere esperienze del genere anche se hanno diverse piscine vicino a casa. È stato bello essere invasi di domande da parte dei bambini sulle nostre famiglie, la nostra realtà e l’Italia; nonostante le lingue diverse siamo riusciti a comunicare!