Cammino Formativo

La spiritualità missionaria: dall’ascolto della Parola al nostro vissuto

Come rendere missionaria la pastorale ordinaria

Marco e Marta Ragaini con don Alberto Bruzzolo

Fraternità missionaria “Pentecoste”

Quella di Marco e Marta Ragaini con don Alberto Bruzzolo, è stata una delle prime esperienze di fraternità tra famiglie e preti a cui è stata affidata la cura pastorale di una Parrocchia, a Milano (Quarto Oggiaro). Quel cammino oggi continua nell’esperienza delle Famiglie Missionarie a KM0. Marco e Marta con don Alberto, durante il loro intervento all’incontro dal titolo “La spiritualità missionaria: dall’ascolto della Parola al nostro vissuto” hanno proposto ai partecipanti il discernimento patorale della loro Fraternà Missionaria.

Chi siamo, dove siamo

  • Quartiere
    • popolare, costruito negli anni ‘60
    • anonimato tipico della periferia della città, ma anche senso di appartenenza “nel bene e nel male”
    • presenza di anziani
    • famiglie con entrambi i genitori che lavorano
    • pochi punti di riferimento in quartiere: il riferimento diventano le parrocchie
    • “comunità eucaristica” 8%
  • Parrocchia
    • Nata nel 1971 in locali provvisori delle case popolari e cresciuta gradualmente
    • Parrocchia dal 1987, senza perdere la centralità dei rapporti umani, sempre in strutture semplici (prefabbricato del Comune)
  • Fraternità
    • Dal settembre 2001
    • Come è maturata la scelta in don Alberto e con il CPP
    • Come è maturata in Marta e Marco, di ritorno dal Ciad

Discernimento pastorale

  • Necessità di un discernimento per le scelte pastorali di una parrocchia. Questo non è scontato perché a volte viviamo alcune tentazioni:
    • si “riempiono le caselle” delle attività necessarie in una “buona parrocchia milanese”, cercando poi le persone per riempire i buchi
    • si risponde automaticamente alle richieste della gente, assicurando tutti i servizi religiosi
    • si fa quello che si è sempre fatto (tentazione più frequente nelle grandi parrocchie)
  • Perché è necessario un discernimento
    • C’è una vita quotidiana della gente che ha bisogno di una buona notizia
    • quindi di qualcuno che se ne faccia carico
    • la parrocchia, se non porta il vangelo, non porta nulla (la parrocchia è missionaria nel suo DNA)
    • quindi: cosa vuol dire, in questo territorio, rendere disponibile il vangelo alla gente?
      • Progetto pastorale parrocchiale fatto nel 1995
      • Lettera del CPP sul tipo di prete adatto a sostituire don Sandro

Chi fa il discernimento

  • È un compito comunitario
    • CPP (Consiglio Pastorale Parrocchiale), ma anche gruppi di ascolto e comunità eucaristica
    • il CPP non è un gruppo che “dà i consigli al parroco”, ma che ha la “virtù del consiglio”, che viene dallo Spirito
    • compito anche della nostra fraternità è discernere (parroco+famiglia+suora)
    • parroco garanzia di ecclesialità e di riferimento esplicito a Gesù, ma il vangelo è patrimonio di tutti

Gli elementi del discernimento

  • Il discernimento nasce dall’ascolto della vita
    • visita delle famiglie più che benedizioni
    • rispetto dei tempi delle famiglie (catechesi)
    • gruppi di ascolto
    • visita delle catechiste alle famiglie
    • famiglie dei battezzandi
    • cura dell’accoglienza e del clima (cucina, famiglia…)
  • Il discernimento avviene sulla Parola di Dio
    • CPP di quest’anno (atteggiamenti evangelici): temi e metodo (lettura della situazione, atteggiamenti di Gesù, linee di azione)
    • corso biblico per i gruppi di ascolto
  • Immagine di Chiesa comunione di comunità
    • Non un centro di servizi a cui ci si rivolge individualmente, ma comunità missionaria
    • Ma incrocio di relazioni con tutti, vissute non solo in parrocchia ma in molti ambiti della vita
    • Eucaristia domenicale è snodo centrale per l’annuncio del vangelo, perché c’è una comunità che si raduna
      • Priorità alle relazioni gratuite (non strutture)
      • Rispetto per la vita delle persone, nemmeno il fatto di impegnarsi in parrocchia può distrarre dalla vita di famiglia e di lavoro

“C’è una vita quotidiana della gente che ha bisogno di una buona notizia”

Condivisione e indicazioni pratiche

Quali sono gli elementi fondamentali della spiritualità missionaria?

Partendo dalla definizione, che condividiamo, che “spiritualità missionaria significa partecipazione all’amore di Dio per l’umanità”, abbiamo individuato i seguenti elementi costitutivi di una corretta spiritualità missionaria?

  • Ascolto attivo (senza staticità) di Dio e del mondo: “Un occhio al messale e uno al giornale”
  • Fraternità, spirito di comunione e di condivisione
  • Comunicare l’amore di Dio a tutta l’umanità
  • Accoglienza dell’altro:complementarietà nella diversità; sempre pronti a scoprire ed accogliere le ricchezze dell’altro
  • Consapevolezza di essere mandati da Cristo
  • Personalizzare il rapporto dell’evangelizzatore e dell’evangelizzato con Cristo
  • Non colonizzatori ma attenti ricercatori della “Verità” nelle “verità” delle altre culture
  • Umiltà gioiosa
  • Testimoniare nella vita (se occorre… con la vita) la Parola annunciata; sempre in cammino…

In base a quanto detto sopra quali sono le conseguenze concrete per un’autentica spiritualità missionaria all’interno di ogni CMD e nel cammino diocesano?

  • Maggiore collaborazione tra i suoi componenti per una condivisione sempre maggiore
  • Confronto sulla Parola, per capire cosa vuole  Dio da noi. Ascoltare insieme la sua Parola
  • Consapevoli di portare all’altro Dio, non una religione
  • Lasciar lavorare il Signore dentro di noi… (Necessità della preghiera)
  • Non rincorrere il tempo, ma riservare il tempo alle cose che contano
  • Adottare tutte le forme che ci fanno sentire vicini ai poveri, con i quali dobbiamo condividere tutto
  • Come essere vicini ai Poveri? Guardando il mondo con gli occhi dei poveri e non con quelli degli imperi di turno
  • Non scaricare le nostre difficoltà sulla Chiesa locale, ma appassionarci alla sua costruzione
  • Far diventare vita concreta le proposte accolte

Vuoi ricevere il Cammino Formativo?
Iscriviti alla nostra Newsletter.