La nascita di Florence è il primo fiore nel reparto di maternità del CSPS St Martin de Porres del comune di Tougourì nella regione centro nord del Burkina Faso dove dal 2004 opera la Diocesi di Lucca.

L’11 novembre 2017 rimarrà una data da ricordare, una data che scalda il cuore e infonde fiducia ai tanti operatori che ogni giorno, in punta di piedi, costruiscono cammini di umanità e reti di solidarietà confondendosi nelle comunità del mondo.

In questo giorno, dopo 5 anni, è stato inaugurato il reparto maternità del CSPS St Martin de Porres del comune di Tougourì nella regione centro nord del Burkina Faso dove dal 2004 opera la Diocesi di Lucca. Annotatevi, però, anche un’altra data sul calendario….forse ancora più importante: il 1 dicembre 2017, ore 3.45 del mattino. Sì, perché proprio in questo istante il Signore ci ha regalato una nuova vita, la prima nata all’interno del CSPS di Tougourì, si chiama Florence ed è bellissima in braccio a Suor Helene con il suo maglioncino di lana rosa.

Ma Cosa significa CSPS?

CSPS significa Centro di salute e promozione sociale e ha una storia che trova le sue radici nel lontano 1986 quando la struttura, gestita dalle suore domenicane del Santo spirito, nasce come CREN ossia Centro di recupero e educazione nutrizionale il cui principale scopo era quello di prevenire e trattare la malnutrizione sotto ogni sua forma.

Le principali attività erano rivolte a:

  • controllo della crescita dei bambini (altezza, peso)
  • cura dei bambini affetti da malnutrizione acuta o moderata
  • insegnamento delle regole igieniche verso le madri e preparazione delle pappe arricchite a base di cereali locali attraverso dimostrazioni pratiche a livello di villaggio e di centro.

Già nel 2002 il CREN era diventato un punto di riferimento sanitario a livello provinciale, gli stessi dipartimenti sanitari di Bouroum, Yalgo, Nagbingou e Tougourì indirizzavano al centro non solo i bambini malnutriti ma anche gli orfani a seguito di parti a domicilio oppure bambini le cui madri non potevano allattare per mancanza di latte materno o per malattia. Nel novembre 2010 il ministero della sanità riconosce l’autorizzazione a trasformare il CREN in CSPS, l’apertura ha luogo il 15 febbraio 2011 e permette l’integrazione dei servizi alla persona, le attività di consultazione e le cure dei bambini e degli adulti. Il CSPS copre un area sanitaria di 5 villaggi: Pilga, Konbangmbedo, Gaoundy, Boulhiba e Paspanga con una popolazione complessiva di circa 5329 abitanti.

Ma è anche un luogo di ascolto e conoscenza

Il CSPS di Tougouri non è semplicemente una struttura di prevenzione o cura della malnutrizione infantile acuta e moderata ma è anche un luogo di ascolto e conoscenza dove le madri vengono assistite e accompagnate sia a livello di villaggio che di centro medico nella dura fase di cura del bambino e di apprendimento di tecniche alimentari o per l’igiene del nascituro. 
Con la realizzazione del reparto di maternità le cure potranno essere estese anche nel campo della lotta alla mortalità materna o neo natale.  Si calcola, secondo dati OMS, che “il rischio di mortalità materna” è pari a 1 probabilità su 39 per una madre africana, rispetto a 1 ogni 4.700 per una donna europea o nord-americana – oltre cento volte di più! 
L’80% delle cause di decesso è ascrivibile a emorragie o infezioni susseguenti il parto, a ipertensione (eclampsia) durante la gravidanza o a un aborto praticato in condizioni non sicure. Nei casi residui, la causa della mortalità è imputabile alla malaria o altre malattie.

Se solo avessero accesso a cure mediche adeguate…

La maggior parte dei decessi materni potrebbero essere evitati se solo le donne avessero accesso a cure mediche adeguate, a trattamenti sanitari preventivi, all’assistenza di personale qualificato (ostretiche, infermieri specializzati e talvolta medici) in grado di intervenire durante la gravidanza, nel momento del parto o nelle settimane immediatamente successive. 
Una emorragia grave post parto può uccidere un bambino nell’arco di due ore se non si beneficia di alcun assistenza medica. Ecco che avere una struttura equipaggiata e dotata di personale sanitario può fare la differenza. Il Csps di tougouri attualmente gode di: 2 suore infermiere specializzate, 1 infermiere statale, 1 agente itinerante di salute, 1 suora “accoucheuse breveté” , 1 farmacista, 2 animatrici per le mamme, 2 donne e 1 ragazzo per garantire l’igiene dei locali, 2 guardiani. Un proverbio africano recita queste parole: ‘se vuoi arrivare primo corri da solo ma se vuoi arrivare lontano corri insieme‘; la realizzazione di questa struttura rappresenta una vittoria, il risultato di una storia di 13 anni che la diocesi di Lucca con i propri missionari ha accompagnato e ha saputo testimoniare alle molte persone che in Italia hanno contribuito allo sviluppo e al raggiungimento di questo grande risultato. Questa maternità deve portare il nome di ogni suora, animatrice, infermiere, volontario, istituzione ma soprattutto di ogni persona che ha saputo credere in questo progetto donando il suo tempo, la sua professionalità, il suo denaro per realizzare un’opera che può garantire un servizio concreto alla persona.

Dati dell’accoglienza all’interno del CSPS di Tougourì dal 2011 al 2016:

  • 3.014 (di cui 1.273 da 0 a 4 anni) per l’anno 2011;
  • 5.808 (di cui 2.804 da 0 a 4 anni) per l’anno 2012;
  • 6.024 (di cui 2.794 da 0 a 4 anni) per l’anno 2013.
  • 5.478 (di cui 2.243 da 0 a 4 anni) per l’anno 2014
  • 5.981 (di cui 2.427 da 0 a 4 anni) per l’anno 2015
  • 5.461 (di cui 1946 da 0 a 4 anni) per l’anno 2016

Nel corso dell’anno 2017 (fino a novembre) le consultazioni sono state pari a 5070 di cui:

  • 1630 bambini da 0 a 59 mesi
  • 1220 bambini dai 5 ai 14 anni
  • 1920 adulti di cui circa il 70% donne.